Multivitaminico vs monovitamina: quando l'uno batte l'altra?
Tre domande da porsi per decidere tra un multivitaminico ampio e una monovitamina mirata. Con casi concreti.
L'approccio «shotgun» (multivitaminico ampio) o «sniper» (monovitamina mirata): non è la stessa filosofia, e ciascuno ha le sue indicazioni.
Scegli una monovitamina mirata se hai una carenza confermata dagli esami del sangue (ferro, vitamina D - B12); scegli un multivitaminico ampio se la tua alimentazione è varia e cerchi solo un'assicurazione baseline. In pratica, spesso decide l'aderenza: due capsule una volta al giorno battono tre flaconi assunti male.
| Criterio | Multivitaminico ampio | Monovitamina mirata |
|---|---|---|
| Indicazione | Assicurazione base, dieta varia | Carenza confermata dal sangue |
| Dosaggio | 100% NRV distribuito | Alta dose correttiva su un attivo |
| Adesione | Eccellente (una dose) | Inferiore con più flaconi |
| Esempio | Uomo 28, dieta discreta | Donna 35, ferritina 15 ng/ml |
Criterio 1: hai una carenza confermata dagli esami?
Se sì (ferritina bassa, vitamina D <30 nmol/L, B12 al limite), una monovitamina dosata correttamente è più pertinente. Multivitaminico al 100% VNR + carenza accertata = troppo poco per correggere.
Criterio 2: hai un'alimentazione diversificata?
Se sì, probabilmente ti serve solo un'«assicurazione» baseline, un multivitaminico ampio al 100% VNR fa il lavoro senza squilibrare nulla.
Criterio 3: quanto sei disposto a gestire?
Tre dosi, tre promemoria: l'aderenza cala. Un multivitaminico in due capsule una volta al giorno batte tre monovitamine assunte male.
Caso concreto 1: donna 35 anni, ferritina 15 ng/ml
Priorità: una monovitamina ferro (bisglicinato 25 mg) per 3 mesi con controllo della ferritina. Il multivitaminico subentra come mantenimento.
Caso concreto 2: uomo 28 anni, sport moderato, alimentazione decente
Multivitaminico al 100% VNR al mattino. Sufficiente. Niente monovitamine.
Caso concreto 3: anziano 68 anni, vegano, periodo invernale
Multivitaminico + B12 sublinguale 1000 µg/settimana + D3 25 µg/giorno in inverno. La somma crea la robustezza.
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Domande frequenti
Meglio un multivitaminico o una vitamina singola?
Scegli una vitamina singola mirata se hai una carenza confermata dagli esami (ferro, vitamina D, B12); scegli un multivitaminico ampio se l'alimentazione è varia e cerchi una copertura di base.
Quando è preferibile una vitamina singola?
Quando una carenza è confermata da un esame del sangue: un multivitaminico al 100 % VNR è troppo poco per correggere una ferritina bassa o vitamina D <30 nmol/L. Una vitamina singola ben dosata è allora più indicata.
Più integratori sono meglio di un multivitaminico?
Non per forza: spesso decide l'aderenza. Un multivitaminico in due capsule una volta al giorno batte tre vitamine singole assunte male. La regolarità vince sulla precisione teorica.