Zinco e immunità: la scienza dietro il riflesso invernale

Lo zinco è uno dei pochi minerali il cui effetto immunomodulante è ben documentato. Dettaglio dei meccanismi, dosi efficaci e forme biodisponibili.

Lo zinco interviene in oltre 300 enzimi, molti dei quali critici per la maturazione e l'attivazione dei linfociti T e B. Conseguenza: una carenza di zinco, anche lieve, indebolisce il sistema immunitario.

Lo zinco è uno dei pochi minerali il cui ruolo immunitario è validato da un claim EFSA. La dose efficace è di 10-15 mg/giorno: oltre i 25 mg prolungati, induce una carenza di rame controproducente. Privilegia citrato o bisglicinato, e inizia la cura in prevenzione (settembre/ottobre), non dopo il primo raffreddore.

Il claim EFSA autorizzato

«Lo zinco contribuisce alla normale funzione del sistema immunitario» (Regolamento UE 432/2012). Questo claim, raro nel suo ecosistema, riflette la solidità scientifica del legame.

Quale dosaggio?

10-15 mg/giorno bastano ampiamente in un adulto. Oltre i 25 mg/giorno prolungati, rischi una carenza di rame indotta, paradossalmente dannosa per l'immunità.

Forme: citrato, bisglicinato, picolinato

Lo zinco citrato e lo zinco bisglicinato offrono una biodisponibilità confortevole e un'eccellente tolleranza digestiva. Il solfato di zinco, presente nei prodotti di bassa gamma, talvolta irrita lo stomaco. L'ossido di zinco si assorbe pochissimo.

Quando iniziare la cura?

Idealmente a settembre/ottobre, in prevenzione. Non dopo il primo raffreddore. Un multivitaminico con 10 mg di zinco citrato (come il Multivitaminico Completo Chutex) copre il fabbisogno della maggioranza.

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Domande frequenti

Lo zinco rafforza davvero l'immunità?

Sì: «lo zinco contribuisce alla normale funzione del sistema immunitario» è un claim EFSA autorizzato. È coinvolto nella maturazione dei linfociti T e B; anche una carenza lieve indebolisce le difese.

Quale dose di zinco assumere?

10-15 mg/giorno bastano per un adulto. Oltre 25 mg/giorno a lungo termine lo zinco induce una carenza di rame, paradossalmente dannosa per l'immunità. L'UL EFSA è fissata a 25 mg/giorno.

Quale forma di zinco e quando iniziare?

Citrato o bisglicinato offrono buona biodisponibilità ed eccellente tollerabilità digestiva; evita ossido e solfato. Inizia la cura in via preventiva (settembre/ottobre), non dopo il primo raffreddore.