Tendinite: capire, alleviare e tornare allo sport
Tendinite (tendinopatia): cause (uso eccessivo), come alleviarla, il ruolo del riposo relativo e del rafforzamento e come evitare le recidive.
La tendinite, più correttamente chiamata tendinopatia, è un dolore ai tendini molto spesso legato ad un uso eccessivo. Comune tra gli atleti come in certe azioni professionali, richiede pazienza e buona gestione.
La tendinopatia deriva da uno stress eccessivo o scarsamente adattato sul tendine. Per alleviarlo: ridurre (senza interrompere completamente) l'attività dolorosa (riposo relativo), gestire il dolore, quindi reintrodurre gradualmente il rinforzo appropriato, che ora è fondamentale per la guarigione. Evitare l'immobilizzazione totale prolungata. Il dolore persistente o intenso richiede il consiglio di un professionista (medico, fisioterapista).
Da ricordare
- Collegato all'uso eccessivo del tendine.
- Riposo relativo, non immobilizzazione totale.
- Il rafforzamento progressivo è fondamentale.
- Dolore persistente: consulenza professionale.
Gestire bene la fase dolorosa
Ridurre l'attività che scatena il dolore senza fermare tutto, adattare il carico e dare al tendine il tempo di adattarsi. L'immobilizzazione completa e prolungata è controproducente: è necessario utilizzare gradualmente il tendine per rinforzarsi.
Riprendere ed evitare che si ripetano
Il rafforzamento progressivo e ben dosato, supervisionato se necessario da un fisioterapista, è oggi al centro del trattamento. Ritornare allo sport gradualmente, curare il riscaldamento e la tecnica, aumentare i carichi senza bruschezze.
Riferimenti pubblici e fonti ufficiali
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FAQ
Come trattare la tendinite?
Privilegiamo il riposo relativo (ridurre l'attività dolorosa senza fermare tutto), la gestione del dolore, poi il progressivo e opportuno rafforzamento del tendine, ormai centrale per la guarigione. Non è raccomandata l’immobilizzazione totale prolungata. Se il dolore persiste consultare un medico o un fisioterapista.
Quanto dura la tendinite?
La durata varia a seconda del tendine interessato e del trattamento: da poche settimane a diversi mesi per le forme accertate. Il recupero graduale e il rafforzamento adeguato accelerano il recupero e riducono il rischio di recidiva.