Dieta antinfiammatoria: la guida pratica

Quali cibi antinfiammatori privilegiare e quali limitare? La guida pratica basata sulla scienza, con esempi concreti.

Si parla di dieta antinfiammatoria per designare scelte che limitano l’infiammazione cronica di basso grado, associata al rischio cardiometabolico e all’invecchiamento.

In pratica: più vegetali, fibre, pesce grasso (omega-3), olio d'oliva e spezie; meno ultraprocessati, zuccheri aggiunti e alcol in eccesso. È molto vicino alla dieta mediterranea.

Da favorire/da limitare
FavoreLimitare
Verdura, frutta, legumiProdotti ultralavorati
Pesce azzurro, olio d'olivaZuccheri aggiunti, bibite
Noci, semi, spezieCarne lavorata in eccesso
Tè, caffè (con moderazione)Alcol in eccesso

Sono necessari degli integratori?

Il cibo viene prima di tutto. Gli Omega-3 possono integrare un’assunzione insufficiente di pesce. La vitamina D corregge una carenza comune in inverno. Il resto dipende dalle esigenze individuali.

Riferimenti pubblici e fonti ufficiali

À lire aussi

FAQ

Qual è il cibo più antinfiammatorio?

Nessun singolo alimento è tutto: conta l’intera dieta. Tra i più studiati figurano il pesce azzurro (omega-3), le verdure colorate, l'olio d'oliva e i frutti rossi.