I dati essenziali
Come fare lo squat bulgaro passo dopo passo?
Lo squat bulgaro, chiamato negli studi Bulgarian split squat o rear-foot-elevated split squat, è un esercizio unilaterale per gli arti inferiori 2. «Unilaterale» non significa che la gamba posteriore scompaia dal movimento: significa che la gamba anteriore è il riferimento principale, mentre il piede dietro è rialzato. Una ricerca recente ha persino studiato il momento meccanico prodotto dalla gamba posteriore, ricordando che il suo contributo non è necessariamente nullo 2.
Per imparare il gesto non serve cercare subito una distanza espressa in centimetri. Le proporzioni di femore, tibia e piede cambiano da persona a persona. È più utile partire da un appoggio stabile, verificare che ci sia spazio per scendere e osservare se il piede davanti resta fermo. L’obiettivo della prima prova è trovare una posizione ripetibile, non raggiungere una profondità prestabilita.
- Prepari un rialzo stabile. Lo collochi dietro di sé e lasci libero lo spazio davanti. Nelle prime prove scelga un supporto che non si sposti e tenga vicino un appoggio per la mano.
- Metta avanti il piede che lavora. Appoggi il piede posteriore sul rialzo, mantenendo i due piedi leggermente separati anche lateralmente, così da non creare una base inutilmente stretta.
- Trovi la distanza. Faccia una breve discesa di prova. Se perde il tallone davanti, si sente compresso o non controlla il bacino, interrompa e riposizioni il piede.
- Scenda con controllo. Pieghi anca e ginocchio della gamba anteriore. Il ginocchio segua la direzione del piede, mentre il tronco mantiene una posizione scelta e ripetibile.
- Risalga dal piede anteriore. Spinga sul pavimento senza slanciarsi con il piede posteriore. Completi le ripetizioni da un lato, poi ripeta dall’altro.
- Riveda una dimostrazione. Si filmi di fronte e di lato con un carico facile. Confronti stabilità, traiettoria e ampiezza tra la prima e l’ultima ripetizione.
La dimostrazione video è un controllo pratico, non una valutazione clinica. Da davanti permette di vedere se il piede si sposta o se il ginocchio cambia direzione; di lato mostra se la distanza dal rialzo e l’inclinazione del busto restano costanti. Usi sempre la stessa posizione della videocamera: altrimenti il confronto tra sessioni diventa ingannevole.
Quali muscoli coinvolge lo squat bulgaro?
Le ricerche disponibili indicano un lavoro combinato di anca, ginocchio e tronco, ma l’attivazione cambia con la variante. Nello studio di Aygun-Polat e colleghi, 21 atlete allenate hanno eseguito quattro versioni. L’elettromiografia ha considerato grande e medio gluteo, vasto laterale, retto femorale, vasto mediale, semitendinoso, bicipite femorale ed erettori spinali 1. La flessione del busto ha aumentato l’attivazione di grande gluteo, bicipite femorale e retto femorale 1.
Questo risultato non autorizza a trasformare una singola posizione in una regola universale. Lo studio era trasversale, comprendeva 21 giovani atlete allenate e osservava l’attivazione durante il gesto, non i cambiamenti muscolari dopo mesi di allenamento 1. Dice che la posizione del tronco modifica la richiesta neuromuscolare nel campione studiato; non dimostra che una variante sia sempre superiore per ogni persona.
Mackey e Riemann hanno confrontato squat bulgaro e squat con bilanciere in 20 uomini allenati. In entrambi gli esercizi, impulso, lavoro e picco del momento articolare erano maggiori all’anca rispetto a caviglia e ginocchio; gli autori li descrivono entrambi come esercizi a dominanza d’anca 2. Nel loro protocollo, lo squat bulgaro mostrava anche un minore spostamento massimo del ginocchio rispetto allo squat bilaterale 2.
| Studio | Partecipanti | Confronto | Risultato principale |
|---|---|---|---|
| Aygun-Polat et al., 2025 1 | 21 atlete allenate | Tronco neutro o flesso; appoggio a terra o sospeso | La flessione del busto ha aumentato l’attivazione di grande gluteo, bicipite femorale e retto femorale. |
| Mackey e Riemann, 2021 2 | 20 uomini allenati | Squat bulgaro al 35% di 1RM e squat al 70% di 1RM | Entrambi sono risultati esercizi a dominanza d’anca nel protocollo studiato. |
| Andersen et al., 2014 3 | 15 uomini allenati | Squat e squat bulgaro su superficie stabile o instabile | Nel bulgaro erano maggiori l’attività del bicipite femorale e degli obliqui esterni, ma minore quella del retto femorale. |
| Arakawa et al., 2023 4 | 8 rugbisti universitari | Tre ripetizioni con carico da 10RM per ciascun esercizio | Il momento di estensione dell’anca al punto basso era maggiore del 44% nel rear-foot-elevated split squat. |
Sono protocolli diversi, con campioni piccoli e allenati. I valori descrivono quei test e non sono carichi da copiare.
La risposta breve alla ricerca «squat bulgaro muscoli coinvolti» è quindi: glutei, quadricipiti, muscoli posteriori della coscia e muscoli del tronco partecipano, ma non tutti nello stesso modo in ogni variante 13. Per l’anatomia e la funzione del grande, medio e piccolo gluteo, può leggere la guida sui muscoli glutei.
Come cambia lo squat bulgaro per glutei o quadricipiti?
Il dato più diretto letto per questa guida riguarda il busto. Nelle 21 atlete dello studio del 2025, la flessione del tronco ha aumentato l’attivazione del grande gluteo, del bicipite femorale e del retto femorale rispetto alla posizione neutra 1. Non è quindi corretto presentare l’inclinazione come un comando che isola soltanto i glutei: nello stesso esperimento è cambiata anche l’attivazione di altri muscoli.
Un secondo studio aiuta a interpretare la richiesta dell’anca. In otto rugbisti universitari, allenati per quattro mesi con entrambi i movimenti prima del test, il momento di estensione dell’anca al punto basso era maggiore del 44% nello squat con piede posteriore rialzato rispetto allo squat bilaterale, usando per ciascun esercizio il proprio carico da 10RM 4. Il picco era maggiore del 47% 4. Sono differenze meccaniche per gamba nel protocollo esaminato, non percentuali di crescita del gluteo.
Se il suo obiettivo è spostare l’enfasi, cambi una sola variabile alla volta: posizione del tronco, distanza del piede anteriore oppure resistenza. Mantenga uguali le altre condizioni e filmi alcune ripetizioni. Così può capire se la modifica è realmente controllabile, invece di affidarsi alla sensazione di una singola serie.
- Per provare un maggiore coinvolgimento della catena posteriore, sperimenti una moderata flessione del busto mantenendo il movimento controllato; è la variazione direttamente studiata da Aygun-Polat e colleghi 1.
- Per confrontare i lati, usi la stessa distanza dal rialzo, lo stesso appoggio posteriore e la stessa resistenza.
- Non interpreti il bruciore locale come una misura della qualità tecnica o come prova di un cambiamento nel tempo: gli studi citati hanno usato elettromiografia e analisi meccanica, non la sola percezione.
- Se l’obiettivo principale è imparare, privilegi una variante che riesce a ripetere. Una posizione teoricamente più impegnativa serve poco se cambia a ogni ripetizione.
Come si esegue lo squat bulgaro con manubri?
Prima di prendere i manubri, renda stabile la versione a corpo libero. Poi tenga un manubrio per mano con le braccia lungo i fianchi, si posizioni senza fretta e inizi la serie solo quando entrambi i piedi sono fermi. I manubri non devono urtare la coscia o il rialzo; se accade, riveda la distanza e scelga un carico più gestibile.
Non esiste, nelle fonti lette, un numero di chilogrammi valido per tutti. Gli studi usano carichi relativi e protocolli specifici. Mackey e Riemann hanno testato uomini allenati con il 35% della loro ripetizione massima nello squat bulgaro 2; Arakawa e colleghi hanno usato il carico individuale da 10RM dopo quattro mesi di familiarizzazione 4. Questi numeri descrivono la ricerca, non costituiscono una scheda per chi comincia.
Per progredire a casa, annoti una combinazione semplice: resistenza totale, ripetizioni completate per lato, ampiezza controllata e qualità percepita dell’ultima ripetizione. Aumenti una sola voce quando le serie restano uniformi. La guida sul sovraccarico progressivo spiega come modificare gradualmente carico, ripetizioni o controllo; quella su serie e ripetizioni distingue volume e intensità.
| Variabile | Come modificarla | Che cosa tenere uguale |
|---|---|---|
| Resistenza | Aggiungere un piccolo incremento ai manubri o al cavo | Rialzo, posizione dei piedi e ripetizioni |
| Ripetizioni | Aggiungere una ripetizione controllata per lato | Resistenza, rialzo e ampiezza |
| Controllo | Rallentare la discesa o inserire una breve pausa | Resistenza, posizione e numero di ripetizioni |
È un metodo pratico per rendere leggibili le tendenze. Non cambi tutte le variabili nella stessa sessione.
Le superfici instabili non sono un passaggio obbligatorio. In uno studio su 15 uomini allenati, le superfici instabili hanno ridotto del 7% e del 10% il carico rispetto alle condizioni stabili; nello squat bulgaro hanno anche ridotto del 10% l’attivazione degli erettori spinali e del bicipite femorale 3. Se vuole seguire con chiarezza la progressione del carico, un pavimento stabile offre un confronto più semplice.
Quali errori evitare nello squat bulgaro?
Gli errori più utili da cercare non sono imperfezioni estetiche, ma cambiamenti che rendono la serie poco ripetibile. Una videocamera permette di osservarli senza indovinare. Faccia una ripresa frontale e una laterale con una resistenza facile, poi controlli questi punti:
- Il supporto posteriore si muove. In tal caso la prova non è stabile: fermi l’esercizio e scelga un rialzo adatto.
- Il piede anteriore cambia posizione tra le ripetizioni. Riparta e segni sul pavimento un riferimento rimovibile.
- Il ginocchio cambia bruscamente direzione durante la salita. Riduca la difficoltà e cerchi una traiettoria controllabile.
- Il busto si inclina sempre di più senza che sia una scelta. Poiché la posizione del tronco modifica l’attivazione muscolare 1, una variazione involontaria rende meno confrontabili le ripetizioni.
- La gamba posteriore spinge in modo evidente sul rialzo. Il suo contributo può esistere, ma se cambia durante la serie cambia anche il gesto che sta monitorando 2.
- La discesa si accorcia man mano che arriva la fatica. Non conti come equivalenti ripetizioni eseguite con ampiezze molto diverse.
- I manubri oscillano o urtano le gambe. Riduca la resistenza prima di alterare la posizione per fare spazio ai pesi.
Un altro errore è trasformare il confronto con lo squat classico in una gara. Andersen e colleghi hanno rilevato maggiore attività del bicipite femorale e degli obliqui esterni nello squat bulgaro, ma minore attività del retto femorale; gli autori concludono che squat bilaterale e bulgaro possono completarsi in una programmazione periodizzata 3. Un risultato diverso tra muscoli non significa che un esercizio vinca in assoluto.
Come misurare a casa i progressi nello squat bulgaro?
La misura domestica più utile è una registrazione coerente, non un singolo record. Usi lo stesso rialzo, la stessa posizione dei piedi, lo stesso tipo di resistenza e un’inquadratura simile. Annoti separatamente lato destro e sinistro. Dopo alcune settimane, confronti le tendenze: più ripetizioni con forma simile, maggiore resistenza a parità di ripetizioni oppure maggiore uniformità tra inizio e fine serie.
Non trasformi ogni differenza tra i lati in un problema sanitario. In uno studio con 21 uomini allenati, la relazione tra carico relativo e velocità nello squat bulgaro era stabile tra gamba dominante e non dominante, benché la forza assoluta potesse differire 6. Il protocollo usava una Smith machine e misurava la velocità propulsiva: non dimostra che ogni differenza osservata a casa abbia lo stesso significato.
| Dato | Esempio di registrazione | Perché serve |
|---|---|---|
| Impostazione | Rialzo A, piede sul segno 2 | Rende confrontabili le sedute |
| Resistenza | Due manubri, stesso peso | Separa il carico dalla tecnica |
| Volume | Serie e ripetizioni per ciascun lato | Mostra il lavoro completato |
| Controllo | Video laterale della seconda serie | Permette di rivedere busto e ampiezza |
| Nota finale | Ultime due ripetizioni meno uniformi | Aiuta a interpretare il numero totale |
Guardi una tendenza di più sedute, non il valore di un solo giorno. Se modifica il carico, mantenga costante il resto; se modifica la tecnica, annoti il cambiamento e consideri la seduta come un nuovo riferimento per i confronti successivi.
Lo squat bulgaro può rientrare in un programma più ampio. L’Istituto Superiore di Sanità riporta che gli adulti dovrebbero svolgere attività di rafforzamento muscolare a intensità moderata o superiore, per tutti i principali gruppi muscolari, almeno due giorni a settimana 5. Un solo esercizio per le gambe non copre da solo tutti i principali gruppi muscolari. Per impostare l’insieme, consulti allenamento di forza a casa.
Domande frequenti
Come fare lo squat bulgaro correttamente?
Usi un rialzo stabile, trovi una distanza che consenta una discesa controllata, mantenga fermo il piede anteriore e risalga senza slanci. Inizi a corpo libero e si filmi di fronte e di lato per verificare che posizione e ampiezza restino uniformi.
Quali muscoli allena lo squat bulgaro?
Coinvolge glutei, quadricipiti, muscoli posteriori della coscia e tronco. L’enfasi cambia con la variante: in 21 atlete, la flessione del busto ha aumentato l’attivazione di grande gluteo, bicipite femorale e retto femorale 1.
Lo squat bulgaro è meglio per glutei o quadricipiti?
Non isola un solo gruppo. La posizione del busto modifica l’attivazione 1, mentre gli studi biomeccanici mostrano una richiesta importante per l’estensione dell’anca 24. Scelga la variante in base all’obiettivo e alla capacità di ripeterla con controllo.
Come fare lo squat bulgaro con manubri?
Impari prima la versione a corpo libero. Poi tenga un manubrio per mano lungo i fianchi, trovi l’assetto prima di iniziare e usi una resistenza che non provochi oscillazioni, urti o variazioni evidenti dell’ampiezza.
Quanto deve essere alta la panca per lo squat bulgaro?
Le fonti scientifiche lette non stabiliscono un’altezza universale. Scelga un rialzo stabile che consenta di sistemare il piede posteriore senza forzare la posizione e di controllare l’intera ripetizione. L’altezza va adattata alle proporzioni e alla mobilità individuali.
Il ginocchio può superare la punta del piede?
Le fonti lette per questa pagina non fissano una regola universale sulla posizione del ginocchio rispetto alla punta. Osservi invece se il piede resta appoggiato, se il ginocchio segue una traiettoria controllata e se la posizione è ripetibile.
Squat bulgaro o squat classico?
Non è necessario sceglierne uno in assoluto. In uno studio, i due esercizi hanno prodotto profili diversi di attivazione e gli autori li hanno descritti come complementari in una programmazione periodizzata 3.
Quante serie e ripetizioni di squat bulgaro fare?
Gli studi letti usano protocolli diversi e non forniscono una dose universale per ogni livello. Scelga un volume che mantenga uniformi le ripetizioni e modifichi una sola variabile alla volta. Per i criteri generali, veda la guida su serie e ripetizioni.
Come capire se sto migliorando nello squat bulgaro?
Registri per ogni lato resistenza, serie, ripetizioni, impostazione dei piedi e un breve video. Cerchi una tendenza su più sedute: più lavoro a tecnica simile o maggiore uniformità con lo stesso carico, non soltanto un record isolato.
Fonti
- Targeted muscle activation in Bulgarian split squat variations: effects of trunk position and suspension-based execution, Aygun-Polat E et al., BMC Sports Science, Medicine and Rehabilitation, 2025. Consultato il 28 ottobre 2026
- Biomechanical Differences Between the Bulgarian Split-Squat and Back Squat, Mackey ER, Riemann BL, International Journal of Exercise Science, 2021. Consultato il 28 ottobre 2026
- Muscle activation and strength in squat and Bulgarian squat on stable and unstable surface, Andersen V et al., International Journal of Sports Medicine, 2014. Consultato il 28 ottobre 2026
- Greater Hip Moments in Rear-Foot-Elevated Split Squats Than in Conventional Back Squats With the Same Relative Intensity of Loads, Arakawa H, Mori M, Tanimoto M, Journal of Strength and Conditioning Research, 2023. Consultato il 28 ottobre 2026
- Attività fisica, Informazioni generali, EpiCentro, Istituto Superiore di Sanità. Consultato il 28 ottobre 2026
- Load-Velocity Relationship in the Bulgarian Split-Squat Exercise, Rabal-Pelay J et al., Journal of Strength and Conditioning Research, 2024. Consultato il 28 ottobre 2026