Chutex

Composizione corporea, peso ed energia

Fabbisogno calorico giornaliero: come si calcola, con i LARN e un esempio

Il fabbisogno energetico giornaliero di un adulto è pari al dispendio totale, che i LARN stimano moltiplicando il metabolismo basale per il livello di attività fisica (LAF) 2. Per un uomo di 18-29 anni, alto 1,75 m, con LAF 1,6 la tabella indica 2770 kcal: un valore d'esempio, non una prescrizione 2.

I dati essenziali

  • Nei LARN il fabbisogno energetico di un adulto è uguale al dispendio energetico totale, stimato come metabolismo basale per il livello di attività fisica (LAF). 2
  • I valori delle tabelle LARN sono esemplificativi, calcolati per un BMI di 22,5, e non hanno alcun significato normativo o prescrittivo. 2
  • Il peso cambia se l'energia introdotta e quella spesa non si equivalgono: in equilibrio il bilancio è nullo e il peso resta costante. 1
  • Il metabolismo basale pesa il 55-70% sul totale, la termogenesi del cibo circa il 10% e l'attività fisica il 20-40% secondo le Linee guida CREA. 3
  • Anche con un calo di peso ottenuto in modo corretto, tra il 15 e il 25% del peso perso è massa magra. 3

Come si passa dal metabolismo basale al fabbisogno giornaliero?

Il fabbisogno energetico è la quantità di energia che deve entrare con il cibo per mantenere il peso. Il dossier scientifico del CREA parte da un'equazione semplice: la variazione delle riserve di energia è uguale all'apporto meno il dispendio 1. In equilibrio il bilancio è nullo e il peso resta costante 1.

Per stimare il dispendio si usano due numeri. Il primo è il metabolismo basale, l'energia spesa a riposo. Il secondo è il livello di attività fisica, in sigla LAF (in inglese PAL), che il CREA definisce come il dispendio dell'intera giornata espresso come multiplo del metabolismo basale 1. I LARN, la quinta revisione dei livelli di assunzione di riferimento della Società Italiana di Nutrizione Umana (SINU), scrivono che il fabbisogno è pari al dispendio energetico totale, stimato come BMR per PAL 2.

Dal metabolismo basale al fabbisognoQuattro passaggi: stimare il metabolismo basale, scegliere il livello di attività fisica, moltiplicare, controllare nel tempo.1Metabolismo basaleUna stima con peso,altezza, età e sesso2Livello di attivitàUn multiplo (LAF) chedescrive la tuagiornata3ProdottoMetabolismo basale perLAF: il dispendiostimato4VerificaPeso e sensazioni neltempo correggono lastima
Passaggi del calcolo del fabbisogno energetico secondo l'impostazione dei LARN (SINU) e del dossier CREA. Rappresentazione nostra, senza cifre.

Il dispendio totale non è solo basale e attività. Il CREA indica tre componenti: il metabolismo basale, la termogenesi indotta dagli alimenti (circa il 10% dell'apporto di una dieta mista) e il dispendio per l'attività fisica 1. Le due fonti del CREA danno intervalli un po' diversi per le quote: il dossier scrive 55-70% per il metabolismo basale e 15-30% per l'attività 1, mentre le Linee guida per i cittadini scrivono 55-70% per il basale, circa 10% per il cibo e 20-40% per l'attività 3. Non tiriamo una conclusione: ti serve solo sapere che il metabolismo basale è la voce più grande e l'attività la più variabile.

Quale LAF devo usare?

Le tabelle dei LARN mostrano il fabbisogno per cinque livelli di attività: 1,2, 1,4, 1,6, 1,8 e 2,0 2. Quello che i LARN dicono sui valori estremi è chiaro: un LAF intorno a 1,2 si osserva fino a 60 anni solo in condizioni particolari, come le persone allettate con forte riduzione del movimento o con stili di vita estremamente ipocinetici 2. Per chi si muove, cammina e lavora, quel livello sembra quindi troppo basso: è una nostra lettura, non una regola dei LARN.

Le fonti che abbiamo letto non assegnano un nome a ciascun livello intermedio (sedentario, moderato, attivo): per questo non lo facciamo noi. Ti diamo invece un modo per ragionare, con i costi energetici che il CREA misura come multipli del metabolismo basale 1.

Costo di alcune attività come multiplo del metabolismo basale (PAR)
AttivitàMultiplo del metabolismo basaleUomo di 70 kg, kcal al minutoDonna di 57 kg, kcal al minuto
Seduto inattivo1,21,401,09
In piedi1,41,631,27
Camminare lentamente2,83,262,55
Camminare velocemente3,84,423,45
Salire le scale5,05,824,55
Andare in bicicletta5,66,525,09

Tabella 8 del dossier CREA, da FAO/WHO/UNU 2004; riferimento di un uomo di 70 kg e una donna di 57 kg, 30-60 anni 1.

La tabella spiega perché il LAF è una media di tutta la giornata: il dossier lo definisce proprio come la media dei costi delle singole attività, pesata sul tempo dedicato a ciascuna 1. Più ore passi seduto, più la media si avvicina al multiplo 1,2 della prima riga; ogni ora a passo svelto o in bicicletta la alza. Il calcolo esatto è una stima: il CREA scrive che il costo di una stessa attività cambia molto da persona a persona, per età, abilità e allenamento 1.

Che cosa dicono i LARN, con numeri d'esempio

Le tabelle riassuntive dei LARN (SINU, V revisione) riportano, per altezze esemplificative, il peso che corrisponde a un BMI di 22,5, il metabolismo basale e il fabbisogno energetico per i cinque LAF 2. I valori sono arrotondati a 10 kcal e la tabella precisa che sono esemplificativi, senza significato normativo né prescrittivo 2.

Esempi dalle tabelle LARN, adulti di 18-29 anni
Persona di riferimentoPeso (BMI 22,5)Metabolismo basaleFabbisogno con LAF 1,4LAF 1,6LAF 1,8
Uomo, 1,75 m68,9 kg1730 kcal2420 kcal2770 kcal3110 kcal
Donna, 1,60 m57,6 kg1340 kcal1880 kcal2140 kcal2410 kcal

Dalle tabelle LARN, SINU 2. Tutti i valori sono quelli della tabella LARN (arrotondati a 10 kcal); il prodotto BMR per LAF è compatibile, per esempio 1340 × 1,6 = 2144 e 1340 × 1,8 = 2412. Controlla sempre le tabelle complete della SINU.

Un controllo semplice: 1730 × 1,4 = 2422, che i LARN arrotondano a 2420. Poi 1730 × 1,6 = 2768, cioè 2770, e 1730 × 1,8 = 3114, cioè 3110. Passare da un LAF di 1,4 a uno di 1,8 per lo stesso uomo aggiunge circa 700 kcal al giorno.

Fabbisogno di un uomo di 18-29 anni, alto 1,75 mBarre in kcal al giorno: metabolismo basale 1730, fabbisogno con LAF 1,4 pari a 2420, con LAF 1,6 pari a 2770 e con LAF 1,8 pari a 3110.Metabolismo basale1730LAF 1,42420LAF 1,62770LAF 1,83110
Esempio dalle tabelle LARN (SINU) per un uomo di 18-29 anni, alto 1,75 m, peso 68,9 kg. Rappresentazione nostra; valori esemplificativi, non una prescrizione.

Dopo i 60 anni le tabelle LARN proseguono con altre righe per età, che il testo estratto dal PDF non ci permette di riportare con sicurezza: se hai più di 60 anni, apri le tabelle complete della SINU. Un dato di contesto lo dà il CREA: dal terzo decennio il metabolismo basale cala dell'1-2% ogni dieci anni e del 3-5% dopo i 60 1.

Un esempio calcolato per una persona vera

Riprendiamo la donna di 40 anni, alta 165 cm e di 62 kg della pagina sul metabolismo basale. Le due formule davano 1290 kcal (Mifflin e St Jeor 5) e 1350 kcal (Schofield 1).

Dispendio stimato per una donna di 40 anni, 165 cm, 62 kg
LAFCon 1290 kcal di metabolismo basaleCon 1350 kcal di metabolismo basale
1,41290 × 1,4 = 1806 kcal1350 × 1,4 = 1890 kcal
1,61290 × 1,6 = 2064 kcal1350 × 1,6 = 2160 kcal
1,81290 × 1,8 = 2322 kcal1350 × 1,8 = 2430 kcal

Calcoli nostri a partire dalle formule riportate dal CREA 1 e da Mifflin e St Jeor 5. Non sono un fabbisogno personale.

Leggi la tabella per righe: a LAF 1,6 le due stime sono 2064 e 2160 kcal, circa 100 di distanza. Da LAF 1,4 a LAF 1,8 la stessa persona passa da circa 1800-1900 a 2300-2400 kcal. La scelta del LAF pesa più della scelta della formula. È anche il numero più incerto, perché dipende da come descrivi la tua giornata.

Come termine di confronto, il CREA riporta che l'apporto energetico medio della popolazione italiana nelle indagini INRAN-SCAI 2005-2006 era di 2109 kcal al giorno 1. È una media di consumi dichiarati di tutte le età e di entrambi i sessi, e non una raccomandazione.

E il deficit calorico?

Per «deficit calorico» si intende spendere più energia di quella che si introduce. Il CREA lo descrive con l'equazione del bilancio: se si introduce meno energia di quanta se ne consuma, il corpo usa le proprie riserve 3. Le fonti italiane che abbiamo letto non indicano però un numero di kcal da togliere ogni giorno, e noi non ne scriviamo uno.

Che cosa dicono, invece, le Linee guida del CREA per chi è in sovrappeso? Ridurre le entrate energetiche mangiando meno e preferendo cibi poco calorici e più sazianti, come frutta e verdura, e aumentare le uscite con più movimento 3. Evitare le diete drastiche fai da te, come quelle monocibo o basate su digiuni prolungati, che a lungo possono essere dannose 3.

Due fatti da tenere presenti. Primo, anche con un calo di peso corretto, tra il 15 e il 25% del peso perso è massa magra 3. Secondo, una restrizione calorica prolungata può innescare un adattamento metabolico, che riduce la spesa energetica e rende più difficile continuare a dimagrire 1.

Sul movimento il dossier CREA dà ordini di grandezza utili. Con meno di 150 minuti a settimana di esercizio aerobico di intensità moderata la riduzione di peso è in genere minima; con 150-250 minuti è modesta (2-3 kg in 6-12 mesi); con 250-400 minuti si parla di circa 5-7,5 kg in 6-12 mesi 1. Per un dimagrimento sano il dossier abbina all'aerobico un lavoro di potenziamento muscolare 1.

Quanto movimento corrisponde a un alimento?

Per rendere concreto il bilancio, il CREA ha calcolato quanti minuti di attività servono per spendere l'energia di alcuni alimenti, con il costo medio tra uomo e donna 3.

Energia di alcuni alimenti e minuti per spenderla
AlimentoQuantitàEnergiaCamminare velocementeIn bicicletta
Aranciata (1 lattina)330 g125 kcal32 minuti22 minuti
Cornetto semplice40 g164 kcal42 minuti28 minuti
Pasta e fagioli (1 porzione)350 g300 kcal76 minuti52 minuti
Cheeseburger132 g344 kcal87 minuti59 minuti

Tabella 1.2 delle Linee guida CREA, costo medio tra uomo e donna 3. Letta come dato di cultura alimentare, non come un modo di contare ogni caloria.

Questi tempi non dicono che cosa devi mangiare. Mostrano che un piccolo extra quotidiano pesa sul bilancio e che il movimento da solo compensa a fatica.

Quando la stima non basta

Il fabbisogno stimato vale per un adulto sano. Cambia in gravidanza, in allattamento, in età evolutiva, nelle persone molto anziane e in chi ha una malattia. In quei casi i LARN dedicano tabelle specifiche e il calcolo lo fa il medico o un professionista della nutrizione. Il CREA ricorda anche che la gravidanza aumenta il metabolismo basale in media del 5%, del 10% e del 25% nei tre trimestri 1: un esempio di come una condizione cambia la base di partenza.

Se vuoi verificare a casa se la stima funziona, osserva il peso in settimane e mesi, non in giorni: se resta stabile con il tuo modo di mangiare e muoverti, la tua stima di fabbisogno era vicina alla realtà. La bilancia a bioimpedenza può affiancare il peso con una stima di massa grassa e magra, da leggere come tendenza.

Quando parlarne con il medico di famiglia

Una stima del fabbisogno non sostituisce una visita. Un confronto è utile in questi casi:

  • sei sottopeso o sovrappeso: le Linee guida CREA invitano a consultare il medico per valutare le tue condizioni cliniche e ricevere i suggerimenti adatti 3;
  • vuoi iniziare una dieta: Humanitas scrive che chi intraprende un percorso dietetico per qualunque motivo dovrebbe prima consultare uno specialista 4;
  • ti accorgi di comportamenti alimentari estremi, tuoi o di un adolescente: le Linee guida CREA li indicano come un campanello d'allarme da non trascurare 3.

Strumenti su questo tema

Domande frequenti

Come si calcola il fabbisogno calorico giornaliero?

Si moltiplica il metabolismo basale per il livello di attività fisica (LAF) 2. Per il metabolismo basale servono una formula e i tuoi dati; per il LAF una stima di come trascorri la giornata 1.

Quante calorie al giorno deve mangiare una donna?

Non c'è un numero unico. Nell'esempio dei LARN, una donna di 18-29 anni alta 1,60 m ha un fabbisogno di 1880 kcal con LAF 1,4 2: è un valore d'esempio, non normativo 2.

Quante calorie al giorno deve mangiare un uomo?

Dipende da altezza, età e movimento. Nell'esempio dei LARN, un uomo di 18-29 anni alto 1,75 m ha 2420 kcal con LAF 1,4 e 2770 con LAF 1,6 2.

Che cos'è il LAF?

Il livello di attività fisica: il dispendio dell'intera giornata espresso come multiplo del metabolismo basale 1. Le tabelle dei LARN usano 1,2, 1,4, 1,6, 1,8 e 2,0 2.

Qual è la differenza tra metabolismo basale e fabbisogno calorico?

Il metabolismo basale è l'energia spesa a riposo (55-70% del totale per il CREA 1); il fabbisogno comprende anche cibo e attività fisica 12.

Che cos'è il deficit calorico?

È una situazione in cui l'energia introdotta è inferiore a quella spesa 3. Le fonti italiane lette non indicano un deficit in kcal valido per tutti; prima di una dieta chiedi a uno specialista 4.

Le diete drastiche funzionano?

Il CREA le sconsiglia: se seguite a lungo possono essere dannose, e una buona dieta dimagrante include tutti gli alimenti in modo equilibrato 3.

Perso peso, perdo anche muscolo?

In parte sì: tra il 15 e il 25% del peso perso è massa magra, anche con un calo corretto 3.

Ogni quanto devo pesarmi?

Il CREA indica all'incirca una volta al mese, facendo attenzione alle variazioni 3.

Fonti

  1. Il Peso: Linee Guida per una sana alimentazione, dossier scientifico 2017, capitolo 1 «Il bilancio energetico», CREA, Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione. Consultato il 16 ottobre 2026
  2. LARN, V revisione: tabelle riassuntive, energia, SINU, Società Italiana di Nutrizione Umana. Consultato il 16 ottobre 2026. Tabelle lette come testo estratto dal PDF.
  3. Linee guida per una sana alimentazione, capitolo 1 «Controlla il peso e mantieniti sempre attivo», CREA, sapermangiare. Consultato il 16 ottobre 2026
  4. Perdere peso: l'importanza di rivolgersi a uno specialista, Humanitas (18 novembre 2020). Consultato il 16 ottobre 2026
  5. A new predictive equation for resting energy expenditure in healthy individuals, Mifflin MD et al., Am J Clin Nutr 1990;51(2):241-7 (PubMed 2305711). Consultato il 16 ottobre 2026