I dati essenziali
- 7 o più ore per notte: indicazione dei CDC per gli adulti tra 18 e 60 anni; 7-9 ore tra 61 e 64 anni, 7-8 ore dai 65 anni. 1
- Humanitas indica 7-8 ore per un adulto e ricorda che c'è chi ne richiede 9-10 e chi sta bene con 5-6. 2
- Chi dorme meno di 5-6 ore per notte è associato a più casi e decessi cardiovascolari, secondo l'articolo di Fondazione Veronesi. 4
- Dormire oltre le 9 ore in età adulta può essere la manifestazione di un disturbo del sonno, scrive il policy brief sull'insonnia cronica. 3
Quante ore di sonno servono a ogni età?
I Centers for Disease Control and Prevention (CDC) pubblicano una tabella per fasce d'età, che sulla pagina porta la data del 15 maggio 2024 1. Le ore valgono per le 24 ore complessive e, per i più piccoli, includono i sonnellini. Per gli adulti il valore è una soglia minima e non un obiettivo da raggiungere a tutti i costi.
| Fascia d'età | Età | Ore di sonno |
|---|---|---|
| Neonati | 0-3 mesi | 14-17 ore |
| Lattanti | 4-12 mesi | 12-16 ore, sonnellini inclusi |
| Bambini piccoli | 1-2 anni | 11-14 ore, sonnellini inclusi |
| Età prescolare | 3-5 anni | 10-13 ore, sonnellini inclusi |
| Età scolare | 6-12 anni | 9-12 ore |
| Adolescenti | 13-17 anni | 8-10 ore |
| Adulti | 18-60 anni | 7 o più ore |
| Adulti | 61-64 anni | 7-9 ore |
| Adulti | 65 anni e oltre | 7-8 ore |
Fonte: CDC, pagina sul sonno, con la data del 15 maggio 2024 1. Sono indicazioni di popolazione, non un obiettivo individuale.
Se cerchi la tabella per un bambino, il punto di partenza sono le prime sei righe. Per un adulto conta soprattutto la soglia: meno di 7 ore sono sotto la soglia indicata dai CDC 1. Prima di preoccuparti, però, leggi la sezione seguente: le fonti italiane non coincidono del tutto.
Le fonti danno cifre diverse: come leggerle?
Per gli adulti trovi tre intervalli che si sovrappongono ma non coincidono. Non ne scegliamo uno: li mettiamo in fila, con la fonte accanto. Esiste anche un consenso formale delle società americane di medicina del sonno e di ricerca sul sonno sulle ore dell'adulto sano; il riassunto che abbiamo letto ne descrive il metodo e non riporta le cifre, quindi non lo usiamo come numero 5.
| Fonte | Che cosa indica | Note |
|---|---|---|
| CDC 1 | 7 o più ore (18-60 anni); 7-9 (61-64); 7-8 (65 e oltre) | Tabella per fasce d'età. |
| Humanitas 2 | 7-8 ore per un adulto | Alcune persone ne richiedono 9-10, ad altre ne bastano 5-6. |
| Policy brief sull'insonnia cronica, Sonnomed 3 | 7-8 ore di sonno totale come quantità adeguata | Il documento riporta anche che oltre le 9 ore può segnalare un disturbo. |
| Fondazione Veronesi 4 | 7-9 ore per un adulto in generale | Articolo dedicato al cuore: segnala il rischio sotto le 5-6 ore; nello stesso testo compare anche l'indicazione «tra le sei e le otto ore». |
Le fonti si sovrappongono sulle 7-8 ore, con margini diversi; l'articolo di Fondazione Veronesi sul cuore cita nello stesso testo sia 7-9 sia 6-8 ore.
Che cosa ne ricavi? L'intervallo 7-8 ore è comune alle fonti principali. Cambia il margine: i CDC danno una soglia minima di 7 ore, Humanitas lascia spazio alle differenze individuali 12. Nessuna delle fonti che abbiamo letto indica un numero valido per tutti: Humanitas lo dice in modo esplicito, legando la quantità giusta al fatto di svegliarsi riposati e attivi, con un buon tono dell'umore 2.
Che cosa succede se dormi poco o troppo?
Sul dormire poco le fonti lette sono concordi. I CDC descrivono i benefici di un sonno adeguato: ammalarsi meno spesso, mantenere più facilmente un peso sano, meno stress e umore migliore, minor rischio di problemi cardiaci, pressione alta, ictus e diabete di tipo 2, minor rischio di incidenti stradali, più attenzione e memoria 1. Il rovescio di questi benefici è ciò che si rischia dormendo poco.
Fondazione Veronesi, nell'articolo sul cuore, associa a un numero più alto di casi e decessi cardiovascolari chi dorme meno di 5-6 ore 4. L'articolo cita uno studio sui topi pubblicato su Nature e una meta-analisi dell'European Heart Journal: sono indizi di una relazione, non una prova che un'ora di sonno in più cambi il tuo rischio.
Sul dormire troppo la prudenza è maggiore. Il policy brief sull'insonnia cronica scrive che spesso è dannoso anche il sonno eccessivo, oltre le 9 ore in età adulta, perché può essere la manifestazione di un disturbo del sonno 3. Qui la causa non è il letto: è un segnale da portare al medico.
Insonnia: da quando è un problema da discutere?
Lo stesso policy brief ricorda che la diagnosi di insonnia cronica richiede una durata superiore a 3 mesi per almeno 3 volte a settimana, e stima che interessi fino al 10% della popolazione generale 3. Humanitas aggiunge un criterio pratico: se i disturbi si ripresentano più di un paio di volte alla settimana, conviene consultare uno specialista 7.
Un esempio calcolato: ore a letto non sono ore di sonno
Spesso si confonde il tempo trascorso a letto con il tempo dormito. Prendi una notte qualsiasi: vai a letto alle 23:30 e la sveglia suona alle 6:30. Sono 7 ore a letto, cioè 420 minuti.
- Togli 20 minuti per addormentarti: 420 meno 20 fa 400 minuti.
- Togli 15 minuti di veglia durante la notte: 400 meno 15 fa 385 minuti.
- Converti: 385 minuti sono 6 ore e 25 minuti di sonno effettivo.
In questo esempio, costruito con numeri inventati a scopo didattico, il letto dice «7 ore» e il sonno ne vale 6 e 25. Rispetto alla soglia dei CDC per un adulto (7 ore o più) mancano 35 minuti 1.
Se vuoi capire come le ore si distribuiscono nelle fasi della notte, leggi la guida alle fasi del sonno; per capire quanto sia affidabile un conteggio automatico, c'è la guida al tracker del sonno.
Come capire quante ore servono a te
Una tabella dà un ordine di grandezza. Per trovare il tuo valore serve un piccolo protocollo di osservazione, senza strumenti particolari: è una nostra proposta, non una procedura delle fonti. Humanitas indica come criterio personale lo svegliarsi riposati e attivi, con un buon tono dell'umore 2: è il traguardo di questi passi.
- Scegli un orario di sveglia fisso. Per due settimane alzati sempre alla stessa ora, anche nel fine settimana. Humanitas e Fondazione Veronesi indicano proprio la regolarità del ritmo sonno-veglia 28.
- Annota l'orario in cui spegni la luce. Scrivi ogni mattina a che ora sei andato a letto e quanto ti è sembrato lungo addormentarti.
- Valuta come ti senti a metà mattina. Dai un voto da 1 a 5 a energia e umore. Se hai bisogno di una sveglia per alzarti ogni giorno, è un'informazione.
- Sposta l'orario di 15 minuti. Se i voti sono bassi, anticipa l'ora di andare a letto di 15 minuti e ripeti la misura per una settimana.
- Confronta con le fasce delle fonti. Se anche con 7-8 ore resti stanco o sonnolento di giorno, il problema potrebbe non essere la durata: parlane con il medico di famiglia.
Per una buona routine, la lista di Fondazione Veronesi è concreta: un orario costante, una cena leggera, nessuno sport nelle 3-4 ore prima di dormire, camera il più possibile buia e, se fai fatica ad addormentarti, niente sonnellini oppure non più di trenta minuti 8. I CDC aggiungono di spegnere i dispositivi elettronici almeno 30 minuti prima di andare a letto e di evitare caffeina nel pomeriggio e nella sera, pasti abbondanti e alcol prima di dormire 1.
Per la caffeina, Fondazione Veronesi è più specifica: da evitare nelle 4-6 ore che precedono l'addormentamento 8. Le due fonti non sono in contrasto: una dà un orizzonte («pomeriggio e sera»), l'altra una finestra in ore.
Che cosa può dirti un dispositivo e che cosa no
Un braccialetto o un orologio stimano quando dormi dai movimenti e dal battito. Uno studio su 34 giovani adulti sani ha confrontato sette dispositivi di consumo con la polisonnografia, cioè la registrazione in laboratorio considerata il riferimento 6.
- Rilevano bene il sonno: la sensibilità, cioè la capacità di riconoscere i momenti di sonno, era alta in tutti i dispositivi (0,93 o più) 6.
- Riconoscono peggio la veglia: la specificità, cioè la capacità di riconoscere i momenti svegli, andava da 0,18 a 0,54 6. In pratica la veglia nel letto tende a essere scambiata per sonno.
- Sulle fasi i risultati erano misti, e peggioravano nelle notti disturbate 6.
Per questo un conteggio automatico delle ore è un indicatore di tendenza, non una misura clinica. Un'ora in più o in meno in una sola notte non cambia il quadro; un andamento che si ripete per settimane, sì. Un dispositivo non sostituisce il parere del medico e non diagnostica un disturbo del sonno.
Quando parlarne con il medico di famiglia
Questa guida non sostituisce una visita. Conviene parlarne con il medico di famiglia o con un centro del sonno,
- se i disturbi del sonno si ripresentano più di un paio di volte alla settimana: Humanitas consiglia in questo caso di consultare uno specialista 7;
- se il problema dura da oltre 3 mesi e compare per almeno 3 volte a settimana, criterio che il policy brief sull'insonnia cronica associa a questa diagnosi 3;
- se hai una continua stanchezza con sonnolenza di giorno e colpi di sonno, oppure risvegli con sensazione di soffocamento e mancanza d'aria, segnali che Humanitas elenca tra quelli da non sottovalutare 7;
- se dormi molto più di 9 ore in modo abituale, perché può essere la manifestazione di un disturbo del sonno 3.
Domande frequenti
Quante ore bisogna dormire a 18 anni?
A 18 anni si entra nella fascia degli adulti: i CDC indicano 7 o più ore per notte tra 18 e 60 anni 1. Fino ai 17 anni la fascia dei CDC è 8-10 ore 1.
Quante ore dormire a 60 anni?
Fino ai 60 anni i CDC indicano 7 o più ore; tra 61 e 64 anni 7-9 ore 1. Humanitas parla di 7-8 ore per un adulto, con differenze da persona a persona 2.
Quante ore dormire a 70 anni?
Dai 65 anni i CDC indicano 7-8 ore per notte 1. Se dormi molto meno e di giorno sei stanco, o molto di più in modo abituale, è utile parlarne con il medico 37.
Sei ore di sonno bastano?
Per alcune persone sì: Humanitas ricorda che ad alcuni ne bastano 5-6 2. Il parametro è come ti senti di giorno. Fondazione Veronesi associa però meno di 5-6 ore a più eventi cardiovascolari 4, e i CDC indicano 7 o più ore per gli adulti fino a 60 anni 1.
Dormire più di 9 ore fa male?
Non è una colpa del letto, ma può essere un segnale: il policy brief sull'insonnia cronica scrive che il sonno eccessivo oltre le 9 ore in età adulta può essere la manifestazione di un disturbo del sonno 3. Se ti capita spesso, parlane con il medico.
Quante ore dormire a notte per stare bene?
Dipende da te. Le fonti principali che abbiamo letto si sovrappongono sulle 7-8 ore per un adulto 123, con un criterio pratico: svegliarsi riposati e attivi 2.
Un sonnellino conta nelle ore di sonno?
Per i bambini piccoli le ore dei CDC includono i sonnellini 1. Per un adulto con difficoltà ad addormentarsi, Fondazione Veronesi consiglia di evitarli o di non superare trenta minuti 8.
Un braccialetto dice quante ore ho dormito davvero?
Dà una stima: in uno studio su 34 giovani adulti i dispositivi riconoscevano bene il sonno (sensibilità 0,93 o più), ma riconoscevano male la veglia (specificità da 0,18 a 0,54) 6. Considera il dato come una tendenza.
Fonti
- About Sleep (come dormire bene e quante ore servono), Centers for Disease Control and Prevention (CDC), pagina datata 15 maggio 2024. Consultato il 16 ottobre 2026
- Sonno: perché è importante dormire bene, Humanitas, pubblicato il 17 marzo 2022. Consultato il 16 ottobre 2026
- Policy Brief: insonnia cronica, Associazione Italiana Medicina del Sonno (Sonnomed). Consultato il 16 ottobre 2026
- Ecco come il poco sonno mette a rischio il nostro cuore, Fondazione Umberto Veronesi, 22 febbraio 2019. Consultato il 16 ottobre 2026
- Joint Consensus Statement of the AASM and SRS on the Recommended Amount of Sleep for a Healthy Adult: Methodology and Discussion, Sleep 2015;38(8):1161-83, PMID 26194576. Consultato il 16 ottobre 2026. Letto solo il riassunto: descrive il metodo del consenso, non riporta le ore.
- Performance of seven consumer sleep-tracking devices compared with polysomnography, Sleep 2021;44(5):zsaa291, PMID 33378539. Consultato il 16 ottobre 2026
- Disturbi del sonno: i segnali da non sottovalutare, Humanitas, pubblicato il 7 luglio 2020. Consultato il 16 ottobre 2026
- Le dieci regole (+1) per un buon sonno, Fondazione Umberto Veronesi, 17 febbraio 2016. Consultato il 16 ottobre 2026