Da dove si comincia a conservare i ricordi?
Un ricordo che nessuno scrive resta nella testa di una sola persona: un nome, una ricetta, un soprannome. Le guide di questa sezione propongono metodi per fissarli, ognuno con un punto di ingresso diverso.
Non devi fare tutto insieme. C'è chi comincia da un'intervista, chi da una scatola di foto, chi da un foglio bianco. Scegli il punto di partenza che somiglia alla tua situazione: le guide si richiamano tra loro, e puoi passare da una all'altra quando ti serve.
Ogni guida riporta le fonti lette, con la data di lettura, e dice che cosa non è stato verificato. Elenchi, schemi e calcoli che non vengono da una fonte sono segnalati come elaborazione propria.
Quattro tappe: raccontare, raccogliere, dare forma, conservare
Le cinque guide seguono un percorso in quattro tappe. È una nostra suddivisione di lavoro, non un ordine obbligato: puoi entrare in qualunque punto.
Se hai poco tempo, comincia da Domande da fare ai nonni: bastano trenta minuti. Se vuoi scrivere tu, parti da Scrivere la storia della propria vita: propone una scaletta in dodici capitoli, un calcolo delle sedute di lavoro e le attenzioni da avere quando citi altre persone. Se vuoi parlare con qualcuno di una generazione più anziana, vai a Domande da fare ai nonni, con trentadue domande in quattro temi e una scheda di seduta.
Scrivere la storia della propria vita: da dove iniziare, come finire e cosa conservare
Scegliere un filo, seguire una scaletta in dodici capitoli, scrivere scene, citare gli altri con attenzione e conservare il testo.
Domande da fare ai nonni: trentadue idee, una scheda di seduta e come usarle
Trentadue domande in quattro temi, ognuna con un grado di delicatezza, più una scheda di seduta e idee per usare le risposte.
Libro dei ricordi fai da te: come scegliere foto e testi, scrivere didascalie e conservarlo
Materiali, ordine di foto e testi, didascalie in quattro righe, ricettario di famiglia, diritti sulle immagini e conservazione.
Capsula del tempo fai da te: cosa metterci, la lettera, la versione digitale e quando aprirla
Cosa mettere in una capsula del tempo di famiglia, come scrivere la lettera, come fare la versione digitale e come scegliere la data di apertura.
Storia della propria famiglia: racconti, documenti e Portale Antenati
Quali racconti e documenti raccogliere per primi, cosa offre il Portale Antenati, quali limiti valgono e come distinguere fatti, ricordi e ipotesi.
Un libro, una capsula o una ricerca sulla famiglia?
Libro dei ricordi fai da te spiega come scegliere foto e testi, scrivere didascalie di quattro righe e impostare un ricettario di famiglia. Capsula del tempo fai da te è una forma più leggera: una scatola con oggetti e una lettera, da aprire in una data scelta da te.
Chi vuole ricostruire la storia dei propri antenati trova in Storia della famiglia, ricerca e racconto una lettura di quello che offre il Portale Antenati e dei termini di consultazione dei documenti. La guida dice chiaramente dove le fonti non bastano, per esempio per gli atti non digitalizzati.
Le guide non indicano prezzi di stampatori, servizi di fotolibri o scrittori, perché per queste pagine non sono state lette fonti su questi costi.
Foto e altre persone: che cosa dicono le fonti?
Un progetto di ricordi contiene spesso foto e nomi di altre persone. Il Garante per la protezione dei dati personali, in una scheda divulgativa del novembre 2020, consiglia di pubblicare immagini di altre persone solo con il loro consenso 1. Le indicazioni complete sono in Libro dei ricordi fai da te.
Per i testi, la legge sul diritto d'autore prevede che le memorie familiari e personali, se confidenziali o relative all'intimità della vita privata, non si pubblichino senza il consenso dell'autore; dopo la morte occorre quello del coniuge e dei figli 2. Le guide riportano ciò che le fonti dicono e non sono un parere legale: per un caso concreto serve un professionista.
E gli archivi pubblici?
Per gli atti di stato civile, il Portale Antenati mette a disposizione atti di nascita, di morte e di matrimonio, liste di leva e ruoli matricolari conservati negli Archivi di Stato; secondo la pagina dell'Istituto centrale per gli archivi, l'accesso è gratuito e non richiede registrazione 3. Dettagli e limiti sono nella guida sulla storia della famiglia.
Le guide si fermano dove le fonti lette si fermano. Quando un punto non è stato verificato, la pagina lo scrive, invece di riempire il vuoto.
Domande frequenti
Da dove comincio per scrivere la storia della mia vita?
Dalla guida Scrivere la storia della propria vita: aiuta a scegliere per chi scrivere, un filo (anni, luoghi o temi) e propone una scaletta in dodici capitoli.
Quali domande faccio ai miei nonni?
La guida Domande da fare ai nonni propone trentadue domande in quattro temi, con un grado di delicatezza e una scheda di seduta.
Posso mettere foto di parenti in un libro?
Il Garante consiglia di pubblicare immagini di altre persone solo con il loro consenso 1. Per i dettagli, vedi la guida Libro dei ricordi fai da te.
Dove cerco gli atti dei miei antenati?
Un punto di partenza è il Portale Antenati, gratuito e senza registrazione, secondo l'ICAR 3. La guida sulla storia della famiglia spiega i limiti di consultazione.
Quale differenza c'è tra libro dei ricordi e capsula del tempo?
Il libro raccoglie foto e testi in un oggetto da leggere; la capsula è una scatola con oggetti e una lettera da aprire in futuro. Sono forme diverse dello stesso desiderio, e si possono unire.
Fonti
- Consigli per tutelare la tua privacy se metti immagini online, Garante per la protezione dei dati personali, scheda del novembre 2020. Consultato il 19 ottobre 2026. Scheda divulgativa, non una norma.
- Legge 22 aprile 1941, n. 633, art. 93, Normattiva, testo vigente (atto aggiornato al 12 giugno 2026). Consultato il 19 ottobre 2026
- Antenati, Istituto centrale per gli archivi (ICAR), Ministero della cultura; letta su una copia di Internet Archive. Consultato il 19 ottobre 2026. Scheda letta su una copia di Internet Archive.